Legge di Bilancio 2026: sintesi delle principali novità fiscali, agevolazioni all’occupazione e adempimenti.
Con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2026 e dei decreti attuativi della Riforma Fiscale, il panorama normativo per imprese, professionisti e datori di lavoro presenta significative evoluzioni. Lo scenario delineato punta a una riduzione della pressione fiscale sul ceto medio e alla stabilizzazione degli incentivi per l’occupazione.
Di seguito riportiamo l’analisi tecnica delle principali disposizioni di interesse.
AREA I: FISCALITÀ E REDDITI (IRPEF)
1.1 Revisione delle Aliquote IRPEF
La struttura dell’imposta sul reddito delle persone fisiche viene rimodulata per favorire la fascia media dei contribuenti:
- Aliquota 33%: Per lo scaglione di reddito compreso tra 28.000 € e 50.000 €, l’aliquota scende dal 35% al 33%.
- Conferme: Restano invariate l’aliquota del 23% (fino a 28.000 €) e del 43% (oltre i 50.000 €).
- Sterilizzazione Redditi Alti: Per i contribuenti con reddito superiore a 200.000 €, è prevista una riduzione forfettaria delle detrazioni di 440 €, volta a neutralizzare il beneficio della riduzione d’aliquota dello scaglione intermedio.
1.2 Tetto alle Detrazioni (Art. 16-ter TUIR)
Per i redditi superiori a 75.000 €, viene introdotto un “limite massimo” alle detrazioni d’imposta (oneri detraibili al 19%). Tale limite è modulato in base alla numerosità del nucleo familiare e alla presenza di figli a carico, premiando le famiglie più numerose.
1.3 Regime Forfettario
Confermata la soglia d’accesso di 85.000 €. Resta in vigore il limite di 35.000 € relativo al reddito da lavoro dipendente percepito nell’anno precedente quale causa di esclusione.
AREA II: IMPRESE E INVESTIMENTI
2.1 Ritorno all’Iperammortamento 2026
Si assiste a un cambio di paradigma: viene superato il modello del credito d’imposta (Transizione 5.0) a favore della maggiorazione del costo ammortizzabile.
- Agevolazione Beni 4.0: Per gli investimenti effettuati nel 2026, è prevista una maxi-deduzione del:
- 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro.
- 100% per la quota eccedente, fino a 10 milioni di euro.
- Requisito “Made in EU”: L’incentivo è vincolato all’acquisto di beni prodotti in Stati membri dell’UE o dello Spazio Economico Europeo.
2.2 Asset Immobiliari
Riaperti i termini per l’estromissione agevolata dei beni immobili strumentali dall’impresa individuale e per l’assegnazione/cessione agevolata ai soci, con l’applicazione di un’imposta sostitutiva ridotta all’8%.
AREA III: LAVORO, WELFARE E ASSUNZIONI
3.1 Incentivi alle Assunzioni 2026
Il legislatore ha confermato e potenziato gli esoneri contributivi per l’occupazione stabile:
| Categoria Lavoratore | Agevolazione | Durata | Requisito Chiave |
| Giovani Under 35 | Esonero 100% (max 500€/mese) | 24 mesi | Primo impiego a tempo indet. |
| Donne Svantaggiate | Esonero 100% (max 650€/mese) | 12-18 mesi | Disoccupate da almeno 24 mesi |
| Lavoratori ZES Unica | Esonero 100% (totale) | 24 mesi | Sedi operative nel Mezzogiorno |
| Over 55 | Riduzione 50% contributi | 18 mesi | Disoccupati da oltre 12 mesi |
3.2 Welfare Aziendale e Fringe Benefit
Per il 2026, le soglie di esenzione fiscale per i benefit ai dipendenti sono:
- 1.000 € per la generalità dei dipendenti.
- 2.000 € per dipendenti con figli a carico.
- Estensione: È ammesso il rimborso per utenze domestiche (luce, acqua, gas) e trasporto pubblico entro i massimali citati.
3.3 Premi di Produttività e Cuneo Fiscale
- Flat Tax Premi: Tassazione ridotta all’1% per i premi di risultato (limite 5.000 €).
- Lavoro Notturno/Festivi: Tassazione agevolata al 15% per le indennità connesse nel settore privato.
- TFR in Tesoreria: L’obbligo di versamento al Fondo di Tesoreria INPS scatta ora per le aziende con una media di almeno 60 dipendenti.
AREA IV: ADEMPIMENTI E RISCOSSIONE
- Blocco Compensazioni F24: Dal 1° luglio 2026, le compensazioni “orizzontali” sono inibite in presenza di debiti iscritti a ruolo scaduti superiori a 50.000 €.
- Rottamazione-Quinquies: Nuova definizione agevolata per i carichi affidati alla Riscossione, con dilazione fino a 54 rate bimestrali.
- Affitti Brevi: La cedolare secca al 21% è limitata a un massimo di due unità immobiliari. Oltre tale limite, l’attività viene classificata come d’impresa.
AVVERTENZE DELLO STUDIO
Molte delle agevolazioni relative alle assunzioni (ZES, Donne, Giovani) sono subordinate alla disponibilità di fondi o all’autorizzazione della Commissione Europea. Vi invitiamo a contattare lo Studio prima di procedere con nuove assunzioni per una verifica puntuale dei requisiti e una simulazione del costo del lavoro.
Lo Studio Rositani resta a vostra completa disposizione per pianificare al meglio gli investimenti e le strategie occupazionali per l’anno 2026.
Cordiali saluti,
